5 stelle di tenerezza.

imagehttp://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/09/02/roma-travaglio-spiega-i-problemi-della-giunta-raggi-m5s-pasticcioni-in-buona-fede/556601/

Da quanto tempo non incontravo la parola “pasticcione”? La mia memoria è costretta a un lungo rewind per arrivare fin quasi all’inizio della bobina che è di notevole diametro. Ecco infine che l’ho trovato, il “pasticcione”: albergava per lo più nelle aule scolastiche degli anni Cinquanta e apparteneva al lessico delle maestre anziane dai lunghi capelli grigi fissati in una crocchia morbida alla quale sfuggiva sempre qualche ciocca gentile. Per le profondamente buone signore, “pasticcione” era il rimprovero evangelico che assolveva tutti, anche i più maldestri, quelli che macchiavano, strapazzavano, laceravano il quaderno (passando nevroticamente le gomme da inchiostro, appunto, sulle macchie: buchi di due centimetri, mica escoriazioni superficiali). La parola si accompagnava a un gesto che scarruffava un poco i capelli del bimbo: un rimprovero che si trasformava in una carezza. L’alta scuola dei sentimenti: quelli ricchi di sfumature sono i più raffinati e apprezzati, come l’agrodolce per certi buongustai. In quest’aula degli anni Cinquanta, Travaglio si inserisce perfettamente, come le lettere dell’abbecedario appese alle pareti (“A/asino”, “B/biscotto”, “C/cuore”); il suo personaggio è infatti plasmato con l’aspra argilla scolastica di un tempo: lo abbiamo conosciuto, anni fa, come direttore giovane, di quelli di fresca nomina che vogliono mettere subito le cose in chiaro: con loro non si scherza, il regolamento è uguale per tutti, e a chi sgarra, bacchettate con la canna di bambù. Oggi, la bella sorpresa: col tempo, Travaglio si è ammorbidito; il suo viso non è ancora incorniciato dalle ciocche gentili ma la sua trasformazione in maestra buona è evidente. Anche perché ha trovato uno scolaro che proprio lo ispira: è giovane, turbolento e rissoso, dunque ha tanto bisogno del suo sostegno: è per l’appunto un pasticcione, ma, garantisce la maestra, in buona fede. La questione romana del Movimento 5 stelle è per me inestricabile ma qualunque sarà l’esito di questa stagione, essa avrà rivelato che anche Travaglio ha un cuore, anzi un “Cuore” non meno tenero di quello deamicisiano (del quale egli è oggi il vibrante interprete).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...