BERTOLT BRECHT, PRIMA DI TUTTO

Schermata 2015-08-08 alle 18.32.26

Qualche tempo fa, mi venne da citare questa breve poesia di Brecht parlando con un amico il quale, pur conoscendola, si stupì non poco quando gli dissi che questa “storiella” (mi pare proprio di ricordare che l’avesse definita così) aveva un autore; non ho capito bene cosa pensava che fosse: una battuta che circola su internet, lo slogan di un deputato progressista… chi lo sa, molti utenti della rete e del suo sapere in pillole hanno un magazzino mentale del tutto privo di scaffali, dove tutto si ammucchia. Diamo il nostro minuscolo contributo incominciando a ricollocare nello scaffale giusto  questa “storiella”, che ha un autore, si chiama Bertolt Brecht.

Bertolt Brecht, Prima di tutto

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me
e non c’era rimasto nessuno a protestare.

Bertolt Brecht, Poesie, Einaudi, Traduzione Franco Fortini

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...