Il racconto dell’immagine. MARIO GIORGI, AUTOAMANTI

Ogni immagine contiene infinite storie possibili. Questa volta le immagini che abbiamo proposto a Mario Giorgi erano due; lui ha creduto di doverle combinare e così è nata una microsequenza.

2 fotogrammi autoamanti

Immobile, all’interno dell’autoimmobile, la ragazza osserva il telefono mobile. È rimasto sul sedile accanto, dove poco prima stava lei, mentre lui era al volante. Vorrebbe chiamare proprio lui, ora, ma ha paura di eccedere, di aggiungere uno slancio di troppo.
Immobile, all’esterno dell’autoimmobile, il ragazzo osserva non visto la ragazza ancora immobile. Si domanda, compiaciuto, perché non metta in moto. Squilla il telefono mobile, s’illumina il nome di lei sul display.
Non si scusa, non saluta, dice subito che ha bisogno di aiuto. Ha perso un orecchino, appartiene alla nonna. Il resto è noleggiato, compresa l’auto, si può ripagare, ma gli orecchini li ha avuti dalla nonna.
Lui, mentalmente, rivive l’amplesso. In auto, però, l’orecchino non riappare. Forse è caduto mentre lei scendeva, quell’ultimo bacio, dopo che lui le ha aperto la portiera. Oppure prima, nel vestibolo, prima di indossare i soprabiti, quando si sono allacciati. Non hanno resistito.
Il ragazzo si avvicina alla portiera di lei, la aiuta a scendere. Insieme, all’esterno dell’autoimmobile, scandagliano il terreno. Hanno trovato la torcia nel cruscotto, perfetta efficienza dei noleggiatori. L’orecchino, invece, non si trova, benché s’intestardiscano a illuminare l’asfalto, dimenticando il motivo e l’ora.
La ragazza decide infine che è inutile cercare ancora. Lui la accompagna e riapre la portiera, accennando una riverenza. Mentre si piega, il soprabito si schiude e rivela un luccichio nel taschino della giacca. Lei si avvicina e delicatamente raccoglie l’orecchino. Sorridono, ma evitano di abbracciarsi.
Immobile, all’esterno dell’autoancoraperpocoimmobile, il ragazzo osserva la ragazza che fissa l’orecchino all’orecchio destro. Poi lei si guarda nello specchietto e nota che lui è ancora lì, che la sta osservando. Mette in moto e se ne va.

Mario Giorgi

Annunci

One thought on “Il racconto dell’immagine. MARIO GIORGI, AUTOAMANTI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...